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(con) P.iú E.ntusiasmo

Posted on 20 Dicembre 2017


Storia del progetto educativo del Cuorgnè.

Tre anni dopo l’ultima stesura del Progetto Educativo (P.E) , la Co.Ca del Cuorgnè 1 torna ad interrogarsi sulle esigenze dei propri ragazzi, su cosa sia educazione e su quali siano gli ambiti in cui sia maggiormente necessario lavorare .
I mitici capi gruppo Fabri&Fra hanno pensato di dividere il percorso in tre fasi : una prima di analisi del territorio, suddiviso in quattro macro aree, lavorando per gruppi , una seconda di ricerca degli obiettivi , preceduta dal confronto con alcuni esperti ed una terza di ricerca degli strumenti concreti necessari alla realizzazione del percorso educativo dei ragazzi .

Il via a questo affascinante percorso è stato dato dall’uscita di Co.Ca , durante la quale tra strada, canti e momenti di famiglia felice, abbiamo avuto occasione di confrontarci dapprima tra di noi e in seguito con un esperto per ogni macro area: Elisa ci ha dato un assaggio del mondo della scuola italiana particolarmente interessante e stimolante dal momento che abbiamo avuto modo di interrogarci su quali siano i bisogni dei ragazzi, individuando tra i più importanti la nacessità di riconoscere il bello e di farne esperienza . Grazie a svariati simboli, Laura , ha portato la nostra attenzione alla dimensione familiare, punto di inizio di qualsiasi percorso educativo, sottolineando come sia importante far sperimentare il fallimento ai ragazzi, senza però mai precludere loro di sognare in grande. La macro area del territorio è stata affidata alla dettagliata analisi di Sabrina, che ci ha raccontato una Cuorgnè poco aperta, quasi spaventata dalla diversità , una Cuorgnè bisognosa di spazi di aggregazione giovanile. Ultimo , ma non per importanza, Alexandru ci ha presentato una fotografia della vita ecclesiastica cuorgnetese evidenziandone le criticità e suggerendoci possibili interventi concreti .
In seguito a questo lavoro , abbiamo individuato e stabilito le priorità educative sulle quali ci impegniamo a lavorare facendo “del nostro meglio” per crescere ragazzi felici, attenti alle problematiche del nostro Paese e del Mondo e capaci di scegliere con spirito critico la propria Strada.

Giulia, Cuorgnè